Viaggio in Sardegna: le nuove regole d’ingresso

Viaggio in Sardegna: le nuove regole d’ingresso

Il Presidente della Regione Sardegna ha emanato una nuova ordinanza per accedere nell'isola. Novità per quanto riguarda la straordinaria Regione Sardegna: a causa dell’elevato numero di contagi registrato a cavallo di ferragosto, per accedere in questo lembo di terra nostrano sarà necessario seguire nuove regole.

È stata emanata, infatti, un’ordinanza secondo cui sull’isola potranno sbarcare solamente coloro che presenteranno un test negativo al coronavirus. Condizione che, in ogni caso, prevede obbligatoriamente l’utilizzo della mascherina anche all’aria aperta.
Ma vediamo nel dettaglio cosa annuncia la nuova ordinanza: Solinas, Presidente della Regione Sardegna, ha stabilito che dal giorno 14 settembre 2020 i passeggeri in ingresso da porti e aeroporti dell’isola saranno “invitati” a presentare un certificato di negatività al virus agli imbarchi di navi e aerei o ad autocertificare di essere risultati negativi a un test sierologico, molecolare o antigenico.

Nel caso in cui i viaggiatori non siano in possesso della documentazione richiesta, sì dovrà “accettare” di effettuare un tampone entro le 48 ore dall’arrivo e di comunicarne l’esito alle autorità sanitarie locali. Inoltre, nella stessa ordinanza viene imposto da subito l’obbligo di indossare le mascherine nell’arco delle 24 ore anche all’aperto nei casi in cui non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro. I passeggeri privi di certificazione, e che verranno sottoposti al tampone in Sardegna, saranno inoltre obbligati a restare in isolamento domiciliare fiduciario fino all’esito dell’esame.

Anche se resta lo stesso obbligo per tutti i passeggeri: prima dell’imbarco questi saranno tenuti a scaricare e compilare i moduli sul sito della Regione e inviarli per via telematica, o attraverso l’app Sardegna Sicura. Infine, in vista della riapertura delle scuole, che nell’isola avverrà il 22 settembre, l’occupazione dei posti a sedere sui mezzi di trasporto pubblico locale salirà all’80%.

Tuttavia, l’invito a ricorrere ai test in entrata non si applicherà ad alcune categorie: chi esercita attività funzionali ad organi costituzionali, equipaggio di mezzi di trasporto, personale viaggiante su treni e aerei per motivi di lavoro e salute.

Insomma, per visitare questa spettacolare Regione del nostro Paese sarà necessario seguire alcune semplici regole. Norme che, tuttavia, consentiranno di ammirare le spiagge più belle dell’isola (prima che arrivi il freddo), borghi che tolgono il fiato e castelli medievali a dir poco fiabeschi.

Fiumicino è l’aeroporto più sicuro del mondo

È Fiumicino l’aeroporto più sicuro del mondo

L'aeroporto di Roma Fiumicino si aggiudica le prestigiose 5 stelle Skytrax

Il periodo che stiamo vivendo non è di certo uno dei più facili anche per quanto riguarda il settore turistico. La pandemia tuttora in atto, di fatti, ha costretto tutto il mondo a rivedere una serie di situazioni, tra cui i protocolli per la sicurezza. E a tal proposito in Italia abbiamo un primato non indifferente: quello dell’aeroporto di Fiumicino. Lo scalo romano, infatti, dopo essersi aggiudicato la Biosafety Trust Certification di Rina e l’Airport Health Accreditation di Aci, ha conquistato un altro vero e proprio vanto: le 5 stelle di Sytrax per le misure e i protocolli adottati in questa delicata fase che il pianeta sta attraversando.In pratica il Leonardo Da Vinci è l’aeroporto più sicuro del mondo, essendo anche il primo in tutto il globo a ricevere questa prestigiosa attestazione.

Le misure anti Coronavirus sono state efficacemente adottate da Aeroporti di Roma. In merito alla pulizia pulizia, sono stati migliorati gli standard elevati già registrati nel 2019”. Particolarmente apprezzabili sono le sanificazioni automatiche “UV Clean Touch” delle scale mobili e degli ascensori, ma anche per il monitoraggio della temperatura corporea dei viaggiatori.

Misurazione che avviene in meno di 2 secondi, grazie all’installazione di circa 100 termoscanner di ultima generazione.​ Nel dettaglio: le misure anti coronavirus sono state efficacemente adottate da Aeroporti di Roma e “l’aeroporto continua a fornire un’impressione positiva di pulizia, migliorando gli standard elevati già registrati nel 2019”. Ma un particolare apprezzamento è stato espresso per le sanificazioni automatiche “UV Clean Touch” delle scale mobili e degli ascensori, ma anche per il monitoraggio della temperatura corporea dei viaggiatori. Misurazione che avviene in meno di 2 secondi, grazie all’installazione di circa 100 termoscanner di ultima generazione.​Infine Skytrax, che nei fatti è un’organizzazione internazionale di valutazione delle compagnie aeree e aeroporti di tutto il mondo, ha certificato la funzionalissima comunicazione ai passeggeri in aerostazione. Trasmissione di informazioni che avviene attraverso l’installazione di un consistente numero di totem e messaggi sui monitor digitali, oltre che dai microfoni, e per agevolare tutte le procedure di imbarco.

Quello ottenuto dal Leonardo Da Vinci è davvero un riconoscimento importantissimo per il principale scalo italiano che, già da qualche anno, si distingue e in maniera ammirevole da tanti altri aeroporti per la sua efficacia e organizzazione.

Grazie a tutto ciò, infatti, sono stati ottimizzati i diversi processi utili all’imbarco dei passeggeri, dall’accesso al terminal fino alla gate. Fasi che, nei fatti, si svolgono velocemente e senza ritardi o criticità. In conclusione, per Skytrax l’aeroporto di Fiumicino “sta adottando tutte le misure necessarie per fornire un ambiente pulito e sicuro”.

Ethiad Airways: test PCR COVID-19 obbligatorio

Ethiad Airways:
Test PCR COVID-19 obbligatorio

Dal 1° agosto, gli ospiti che volano con Etihad Airways da qualsiasi aeroporto in tutto il mondo verso tutte le destinazioni, devono sottoporsi a un test PCR COVID-19. Il test deve essere eseguito 96 ore prima di arrivare ad Abu Dhabi.

Gli ospiti devono sempre controllare le regole di viaggio per la loro destinazione finale prima di volare su etihad.com/destinationguide.
I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esenti dal test PCR COVID-19.
Gli ospiti che viaggiano ad Abu Dhabi come destinazione finale prima del 31 luglio, devono continuare ad avere l’approvazione ICA e presentare un risultato negativo del test PCR COVID-19 rilasciato da una clinica approvata al check-in.

Il risultato del test deve essere rilasciato da una struttura medica Pure Health approvata – i risultati del test di altre cliniche non saranno accettati. Gli ospiti devono arrivare ad Abu Dhabi entro 96 ore dall’esecuzione del test.

Gli ospiti potranno volare solo se il risultato del test PCR COVID-19 è negativo.

Gli ospiti devono stampare i risultati dei test e tenerli a portata di mano durante il viaggio. Se il test risulta positivo o non si è in grado di presentare la prova del test PCR negativo COVID-19 prima del volo, gli ospiti non saranno autorizzati a viaggiare.

Possono riprenotare il volo gratuitamente oppure annullare e utilizzare il valore del volo verso il prossimo viaggio con Etihad Credit. Per maggiori informazioni visita etihadhub.com.

La nostra priorità sarà sempre il benessere dei nostri ospiti, garantendo loro un viaggio sicuro verso la loro destinazione finale. Gli ospiti possono trovare maggiori informazioni sul nostro programma benessere su etihad.com/wellness.

Grazie per il tuo continuo supporto.

Duncan Bureau
Senior Vice President Sales & Distribution
Etihad Airways